Chanel Banning Exotic Skin

Cambio di rotta per il brand francese, che, giusto un giorno prima del pre-fall 2019 show, dice stop a materiali ricavati dalla sofferenza di esseri viventi.

Chanel sta sondando nuovi angoli di mercato, e la transizione verso materiali eco-friendly è il primo forte messaggio di voler intraprendere questa nuova avventura.

La maison già alle prese con materiali in pelliccia sintetica, ora fa un ulteriore passo in avanti ed elimina materie prime derivate da animali esotici – ma non senza incognite. Infatti, i prodotti in pelle sono il fiore all’occhiello della maison di lusso, grazie ai quali dispone di ingenti margini di profitto.

Tuttavia, in seguito alla crescente richiesta di un commercio sostenibile da una calorica fetta di consumatori, le vendite sono in caduta libera e – aggiunge Pavlovsky, presidente di Chanel fashion e Chanel SAS – negli ultimi anni ottenere la materia prima legalmente e sopratutto rispettando norme etiche è diventato sempre più difficile.

In effetti, il mercato della pelletteria esotica si concentra maggiormente in paesi asiatici, dove raramente vengono rispettati i diritti degli animali e dei lavoratori – stabiliti da enti e organizzazioni internazionali. Molti anche i casi denunciati da PETA e Amnesty International.

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Ottenere materia prima a un prezzo relativamente basso è conveniente, ma qual è il vero costo da pagare per le marche di lusso?

Ora che il mercato richiede maggiore trasparenza, i big del luxury si fanno portavoce di valori che vanno più in là dell’estro creativo, sostenendo la legalità sul lavoro e ambientale.

Chanel sarà un esempio per tutti i protagonisti nel mondo della moda?

*Cover Photo da wmagazine.com

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